Il nuovo fermento culturale si tinge di verde

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Riaprono finalmente musei e mostre, non tutte le Regioni sono pronte ad affrontare gli elevatissimi costi necessari per il contingentamento dei visitatori e per la predisposizione della opportuna segnaletica, ma qualcosa si sta muovendo.

Qualcuno ha già parlato del periodo pandemia e lockdown come di una sorta di incubatoio delle idee, quasi che le difficoltà, le incertezze e le nuove necessità che sono emerse, abbiano di fatto acceso nuovi percorsi, primo tra tutti quello della sostenibilità.

Non che non se ne parlasse prima, ma oggi è come se fossimo tutti improvvisamente più consapevoli e di sostenibilità se ne parla ormai in tutti i settori, anche quello delle mostre e dei musei, dove il tema ad esempio dell’upcycling e del riciclo creativo stanno diventando un must.

Fino al 13 giugno a Busto Arsizio, presso il Palazzo Marliani Cicogna, sarà possibile visitare Plastica per l’arte. Il valore del riciclo, di Andrea Polenghi e Lady Be, due artisti che hanno messo al centro della loro produzione la materia plastica, trasformando in opere d’arte quegli oggetti il cui ciclo di vita è normalmente considerato concluso. Una mostra che vuole essere prima di tutto un messaggio di speranza con il ritorno alla cultura e alla bellezza dal vivo, ma che porta con sé l’urgenza di una politica ambientale concreta.

A malincuore l’edizione 2021 della Fiera Regionale del Riuso della Regione Marche, manifestazione inserita nel cartellone nazionale del festival dello sviluppo sostenibile del Ministero dell’Ambiente e in quello europeo della settimana della sostenibilità, è stata annullata e rimandata alla prima settimana di giugno 2022; la collaborazione con la Onlus Gulliver, il comune di Pesaro, la proloco Candelara, Marche Multi Servizi e Legambiente, ha dato vita ormai da anni a giornate in cui viene esaltato il lavoro manuale per il riuso e il riciclo, coinvolgendo non solo i cittadini ma anche i bambini, con laboratori en plein air.

Un appuntamento quindi solo rimandato ma che conferma l’impegno nella diffusione della cultura zerospreco.

A Londra invece ha aperto i battenti, al Design Museum, Sneakers Unboxed: Studio to Street, un allestimento dedicato interamente alle sneakers, che fino al 24 ottobre 2021 farà conoscere il processo creativo di uno dei prodotti più cult del secolo e tecnicamente più innovativo, con speciale riferimento alle nuove pratiche dell’upcycling e design sostenibile, come le scarpe biologicamente attive che si adattano alla persona che le indossa migliorandone le prestazioni atletiche, grazie alla presenza di alghe e batteri.

E infine un salto al bistrot culturale Il Giardino di Lipari, piccolo gioiello nato in un agrumeto abbandonato su una delle più belle isole delle Eolie, che ha inaugurato la stagione estiva coniugando arte, sostenibilità e attenzione alle materie prime, grazie all’estro e alla volontà di Luca Cutrufelli, artista messinese classe 1982.

«La saggezza della natura è tale che ella non produce niente di superfluo o inutile»

Niccolò Copernico